SUL "DECRETO SALVA LISTE" di FILIPPO SILVESTRI
ROVIGO - “Provo sconcerto e preoccupazione, - commenta il decreto salva liste Filippo Silvestri, Segretario regionale dei GD Veneto – ci troviamo di fronte al de Profundis dello stato di diritto. Le regole esistono, vanno rispettate e sono la garanzia di un equo trattamento per tutti. Lo scorso anno in Friuli era stata esclusa la lista dell’UDC, in Veneto in questa tornata sono state escluse le liste dei radicali e di alcuni movimenti autonomisti. Il diritto di voto è eguale per tutti non solo per chi vota PDL. Come al solito Berlusconi ci dimostra la sua visione della legalità, citando Orwell, “Tutti gli animali sono uguali, alcuni più di altri”
Nel manifestare piena solidarietà al Capo dello Stato Silvestri sottolinea come “Occorre oggi più che mai gridare con indignazione chiaramente le responsabilità politiche di Lega e PDL in tutta questa vicenda surreale e tragicomica. Ai Democratici non piace vincere facile, amiamo il confronto e siamo convinti che in tutte le competizioni elettorali raccoglie il maggiore consenso chi riesce ad intercettare maggiormente le esigenze delle persone, tuttavia non è accettabile che questo debba passare per un tale sfregio alle istituzioni democratiche. I giovani democratici del Veneto – conclude il Segretario – esprimono la propria indignazione e lunedì saranno nelle piazze delle principali città del Veneto con sit-in di protesta contro il decreto Salvaliste.”
Filippo Silvestri Segretario Regionale GD Veneto |
Comunicato stampa: FEDERALISMO TRADITO!
«I dati che emergono dal grafico sono chiarissimi: siamo di fronte al federalismo tradito».
È netta la posizione di Filippo Silvestri, segretario regionale dei Giovani Democratici Veneti, e di Luca Dell’Osta, membro dell’esecutivo dei GDV con delega alle autonomie locali e alle riforme istituzionali, entrambi candidati nel listino del presidente Bortolussi alle prossime elezioni regionali del 28-29 marzo.
«La Lega Nord e il ministro Luca Zaia», spiega Luca Dell’Osta, «è da mesi che vanno dicendo di aver realizzato il federalismo, un grande sogno. Purtroppo, il loro federalismo è soltanto una scatola vuota. Una scatola che ci piace definire con un vecchio adagio popolare: molto, anzi moltissimo fumo, e poco arrosto. Come si evince dai grafici, per la cui elaborazione sono stati utilizzati i dati ufficiali forniti dal Ministero dell’Interno, nel corso degli ultimi anni è iniziato un graduale e continuo taglio di risorse. Il paragone è disarmante: rispetto al 2003, le province venete hanno ottenuto dallo Stato molti meno trasferimenti: andiamo dal -14,51% della provincia di Venezia, fino a giungere al -23,16% della provincia di Padova. E tutto questo senza tener conto dell’inflazione, che ha determinato rispetto al 2003 una perdita del potere di acquisto superiore al 13%».
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LE LEGGI SI APPLICANO, di Riccaro Labiano “Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano.” Giovanni Giolitti

Non vorrei dare altro titolo a questo brano se non le parole di uno degli uomini politici italiani del passato che esprimono più di tante parole ad effetto. Non vorrei dilungarmi troppo perché tante persone (molte più autorevoli di me) hanno parlato e scritto a proposito di quest'evento: mi limiterò solamente ad una breve riflessione. Tutti noi facciamo la fila alle poste,agli uffici comunali o agli uffici delle nostre facoltà, tutti tranne i partiti (di maggioranza). Indipendentemente da probabili dubbi sull'eventuale reciprocità nel caso in cui ad essere in ritardo fossero stati altri partiti, mi vorrei concentrare sul rispetto delle leggi. Sappiamo veramente quali saranno gli effetti di questi atti del Governo? Crediamo veramente che la protesta delle opposizione sia semplicemente un mero tentativo di preservare un vantaggio dovuto alla inefficienza di altri? Dire di si significherebbe rispondere in maniera stupida e semplicistica. I veri effetti di queste azioni si vedranno per le strade, a scuola e nelle famiglie: se un organo come il Governo della Repubblica Italiana si può permettere di usare e rivoltare le regole, allora ogni uno di noi si può sentire autorizzato a non seguire più nessuna regola. Non ci dovremo lamentare quando troveremo un auto parcheggiata in divieto di sosta o quando vedremo qualcuno passare un concorso pubblico grazie a qualche favore. Tutto ciò che facciamo ha delle conseguenze, attenzione a voi che avete fatto questa legge “interpretativa”, gli effetti cadranno anche sulle vostre spalle e ve ne accorgerete quando ormai sarà troppo tardi.
Riccardo Labianco Responsabile legalità Giovani Democratici Veneto.

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